{"id":990,"date":"2026-10-24T03:39:14","date_gmt":"2026-10-24T03:39:14","guid":{"rendered":"https:\/\/lovenews.store\/?p=990"},"modified":"2026-10-24T03:39:14","modified_gmt":"2026-10-24T03:39:14","slug":"proteste-contro-laborto-in-27-citta-cartellini-rossi-per-il-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lovenews.store\/?p=990","title":{"rendered":"Proteste contro l&#8217;aborto in 27 citt\u00e0: cartellini rossi per il governo."},"content":{"rendered":"<header class=\"single-entry-header\">\n<h1 class=\"single-entry-title entry-title\">Proteste contro l&#8217;aborto in 27 citt\u00e0: cartellini rossi per il governo.<\/h1>\n<div data-type=\"_mgwidget\" data-widget-id=\"1876285\" data-uid=\"03a92\" data-src-id=\"${PUBLISHER_ID}\">\n<div id=\"mgw1876285_03a92\"><\/div>\n<\/div>\n<\/header>\n<div class=\"article-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-featured-slider size-featured-slider wp-post-image\" src=\"https:\/\/story24.biz.ua\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Screenshot_2026_10_23-13.png\" sizes=\"auto, (max-width: 654px) 100vw, 654px\" srcset=\"https:\/\/story24.biz.ua\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Screenshot_2026_10_23-13.png 654w, https:\/\/story24.biz.ua\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Screenshot_2026_10_23-13-300x166.png 300w\" alt=\"\" width=\"654\" height=\"362\" \/><\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<h1>In quasi 30 citt\u00e0 della Polonia si svolgono proteste con lo slogan \u00abCartellino rosso per l\u2019aborto\u00bb<\/h1>\n<p>I manifestanti chiedono una liberalizzazione delle norme sull\u2019interruzione volontaria di gravidanza.<\/p>\n<p>I cartellini rossi simboleggiano la protesta contro le promesse non mantenute dalla coalizione di governo.<\/p>\n<p>Il giorno precedente, il Sejm aveva approvato un progetto relativo alla parziale depenalizzazione dell\u2019aborto.<\/p>\n<h2>Proteste contro la legge sull\u2019aborto. Centinaia di persone si sono radunate davanti al Sejm<\/h2>\n<p>A Varsavia, i partecipanti alla manifestazione si sono riuniti davanti all\u2019edificio del Sejm. Nonostante il tempo piovoso, sul posto erano presenti alcune centinaia di persone. Come ha riferito il giornalista di RMF FM Jakub Rybski, la protesta di quest\u2019anno \u00e8 stata nettamente pi\u00f9 contenuta rispetto alle manifestazioni di sei anni fa, quando le strade delle citt\u00e0 polacche erano state invase da migliaia di persone contrarie all\u2019inasprimento delle norme sull\u2019interruzione di gravidanza.<\/p>\n<p>Un elemento caratteristico delle proteste sono i cartellini rossi portati dai manifestanti. Il loro significato richiama le regole del calcio, dove l\u2019esibizione di un cartellino rosso comporta l\u2019espulsione di un giocatore dal campo. In questo modo, gli organizzatori e i partecipanti alle manifestazioni esprimono il loro malcontento nei confronti dell\u2019operato dell\u2019attuale governo, accusato di non aver mantenuto gli impegni assunti durante la campagna elettorale.<\/p>\n<p>Durante la manifestazione di Varsavia non sono mancate dichiarazioni critiche nei confronti dei governanti. Una delle partecipanti, intervistata da RMF FM, ha commentato le azioni intraprese finora dai politici e le norme attualmente in vigore.<\/p>\n<p>\u00abOggi il governo vuole che siamo felici perch\u00e9 ha approvato la legge del 1993. \u00c8 una cosa vergognosa e non riusciamo a immaginarci da nessun\u2019altra parte\u00bb, ha sottolineato la manifestante.<\/p>\n<p>Un\u2019altra donna presente alla manifestazione ha richiamato l\u2019attenzione sui tempi necessari per ottenere una modifica della legislazione. Le sue parole si riferivano ai timori legati al continuo rinvio della liberalizzazione della legge sull\u2019aborto.<\/p>\n<p>\u00abEntreremo in menopausa prima che l\u2019aborto diventi legale in Polonia. Questa prospettiva si avvicina sempre di pi\u00f9 alla realt\u00e0\u00bb, ha dichiarato una partecipante alla protesta di Varsavia.<\/p>\n<p>Accuse simili nei confronti della coalizione di governo sono state espresse anche a Stettino. Uno dei manifestanti, intervistato dalla giornalista di RMF FM Anna Pa\u0142amar, ha evidenziato la discrepanza tra le dichiarazioni dei politici e le modifiche legislative finora introdotte.<\/p>\n<p>\u00abSono passati tre anni da quando \u00e8 cambiato il governo e, durante questo periodo, nessuna promessa sull\u2019aborto \u00e8 stata mantenuta. Si tratta innanzitutto di un inganno nei confronti degli elettori e delle elettrici, che protestano e protestano da anni\u00bb, ha dichiarato un partecipante alla manifestazione di Stettino.<\/p>\n<p>I manifestanti sottolineano che tornare in piazza serve a ricordare ai politici i loro precedenti impegni. Vogliono inoltre aumentare la pressione su coloro che sono responsabili della preparazione e dell\u2019approvazione delle nuove norme.<\/p>\n<p>\u00abVogliamo esercitare una pressione maggiore affinch\u00e9 qualcosa cambi davvero\u00bb, hanno sottolineato le partecipanti alle proteste.<\/p>\n<p><strong>Vedi anche:<\/strong> Katarzyna Pe\u0142czy\u0144ska-Na\u0142\u0119cz lascia il governo di Donald Tusk. \u00abPer me i valori sono pi\u00f9 importanti delle poltrone\u00bb.<\/p>\n<h2>Il Sejm ha approvato il progetto di parziale depenalizzazione dell\u2019aborto. Cosa prevedono le nuove norme?<\/h2>\n<p>Le manifestazioni si svolgono subito dopo un\u2019importante votazione riguardante la legislazione sull\u2019aborto. Mercoled\u00ec, il Sejm ha approvato un progetto di modifica del Codice penale, preparato dai parlamentari della Sinistra e della Coalizione Civica. Il documento \u00e8 stato presentato al Sejm nel luglio 2024 e il suo obiettivo principale \u00e8 limitare la responsabilit\u00e0 penale in determinati casi legati all\u2019interruzione di gravidanza.<\/p>\n<p>Il progetto prevede la parziale depenalizzazione dell\u2019aborto effettuato con il consenso della donna, in violazione delle disposizioni della legge sulla pianificazione familiare, sulla protezione del feto umano e sulle condizioni di ammissibilit\u00e0 dell\u2019interruzione di gravidanza.<\/p>\n<p>Le modifiche proposte riguardano anche l\u2019assistenza prestata a una donna che decide di interrompere autonomamente la gravidanza. Si tratta di uno degli ambiti interessati dalle disposizioni approvate dai deputati.<\/p>\n<p>Un elemento importante della riforma \u00e8 la proposta di abrogazione dell\u2019articolo 152, paragrafo 2, del Codice penale. Attualmente, questa disposizione prevede la responsabilit\u00e0 penale per chi aiuta a interrompere una gravidanza in violazione delle norme vigenti e per chi istiga a compiere tale azione. La sua eliminazione rappresenta uno dei principali strumenti della parziale depenalizzazione prevista dal progetto.<\/p>\n<p>La modifica legislativa comprende inoltre disposizioni che riguardano direttamente il personale sanitario. Si propone di introdurre l\u2019articolo 152, paragrafo 4, che, in determinate circostanze, escluderebbe la responsabilit\u00e0 penale di medici, infermieri e ostetriche. Ci\u00f2 riguarderebbe le procedure mediche intraprese allo scopo di proteggere la salute o la vita della donna incinta.<\/p>\n<p>Il progetto prevede anche l\u2019esclusione della responsabilit\u00e0 penale per il personale sanitario indicato nei casi in cui vi sia un\u2019elevata probabilit\u00e0 che il feto presenti una grave e irreversibile malformazione oppure una malattia incurabile che ne minacci la vita.<\/p>\n<p>Si tratta di un elemento particolarmente importante delle modifiche proposte, considerata la storia delle restrizioni all\u2019accesso all\u2019aborto in Polonia.<\/p>\n<p>La votazione di mercoled\u00ec riguardava quindi principalmente le modifiche relative alla responsabilit\u00e0 penale. I partecipanti alle proteste, tuttavia, chiedono una liberalizzazione pi\u00f9 ampia della legislazione sull\u2019interruzione di gravidanza.<\/p>\n<p>Dalle loro dichiarazioni emerge che l\u2019approvazione del progetto di parziale depenalizzazione non rappresenta, per loro, il mantenimento delle principali promesse elettorali della coalizione di governo.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche:<\/strong> Tragedia sui binari nella Grande Polonia. \u00abUna persona investita mortalmente da un treno\u00bb.<\/p>\n<p>Il Sejm ha appena deciso sui giudici non riconosciuti. Ecco i risultati della votazione.<\/p>\n<p>Continua a leggere.<\/p>\n<p>\u00abTre a zero\u00bb al Sejm. La Coalizione Civica trionfa dopo le votazioni sull\u2019aborto e sulla mozione di sfiducia.<\/p>\n<p>Continua a leggere.<\/p>\n<h2>La legge sull\u2019aborto in Polonia. Sei anni dalla sentenza della Corte costituzionale<\/h2>\n<p>Attualmente, in Polonia, la legge consente l\u2019interruzione di gravidanza in due casi.<\/p>\n<p>Il primo riguarda le situazioni in cui la gravidanza rappresenta una minaccia per la vita o la salute della donna. In questo caso, le disposizioni non prevedono limiti legati alla durata della gravidanza.<\/p>\n<p>Il secondo caso riguarda una gravidanza derivante da un atto criminale, per la quale l\u2019interruzione \u00e8 consentita fino alla dodicesima settimana.<\/p>\n<p>L\u2019attuale quadro giuridico \u00e8 una conseguenza della sentenza della Corte costituzionale del 22 ottobre 2020. All\u2019epoca, la Corte, presieduta da Julia Przy\u0142\u0119bska, dichiar\u00f2 incostituzionale una disposizione della legge del 1993 che consentiva l\u2019interruzione di gravidanza in caso di grave e irreversibile compromissione del feto oppure di una malattia incurabile che ne minacciasse la vita.<\/p>\n<p>La sentenza \u00e8 stata pubblicata nel gennaio 2021. Da quel momento, la suddetta condizione ha cessato di essere in vigore, comportando una restrizione delle possibilit\u00e0 di interrompere legalmente una gravidanza.<\/p>\n<p>La modifica ha suscitato una forte opposizione sociale, gi\u00e0 evidente immediatamente dopo l\u2019annuncio della sentenza nell\u2019ottobre 2020.<\/p>\n<p>La decisione della Corte costituzionale provoc\u00f2 allora manifestazioni di massa in numerose citt\u00e0 polacche. Le proteste divennero uno degli eventi pi\u00f9 importanti del dibattito pubblico sui diritti delle donne e sulla legislazione vigente.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019opinione di numerosi esperti, la mobilitazione sociale legata alla sentenza potrebbe aver contribuito anche alla vittoria dei partiti che compongono l\u2019attuale coalizione di governo nelle elezioni parlamentari del 2023.<\/p>\n<p>Durante quella campagna elettorale, tutti i partiti che oggi fanno parte della coalizione avevano promesso modifiche alla legge sull\u2019aborto. Le diverse formazioni politiche, tuttavia, si distinguevano per l\u2019ampiezza della liberalizzazione proposta.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio a queste dichiarazioni che fanno riferimento i partecipanti alle attuali manifestazioni, che giudicano insufficienti le azioni intraprese finora dai governanti.<\/p>\n<p>A sei anni dalla sentenza della Corte costituzionale, il tema dell\u2019interruzione di gravidanza \u00e8 tornato a essere motivo di proteste in tutto il Paese.<\/p>\n<p>Questa volta, il principale destinatario delle contestazioni \u00e8 la coalizione i cui partiti avevano promesso di modificare le norme vigenti.<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019approvazione, mercoled\u00ec, da parte del Sejm, del progetto di parziale depenalizzazione dell\u2019aborto, i manifestanti continuano a chiedere che vengano mantenute le promesse elettorali relative alla liberalizzazione della legge.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proteste contro l&#8217;aborto in 27 citt\u00e0: cartellini rossi per il governo. 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