In Spagna, due treni si sono scontrati. Almeno 30 vittime, secondo quanto riportato dai sopravvissuti.

In Spagna, due treni si sono scontrati. Almeno 30 vittime, secondo quanto riportato dai sopravvissuti.

Scontro tra due treni passeggeri in Spagna: almeno 30 morti e centinaia di persone coinvolte

Mercoledì mattina, nei pressi della stazione di Urda, in Spagna, due treni passeggeri si sono scontrati.

Nella catastrofe hanno perso la vita almeno 30 persone. A bordo dei due convogli viaggiavano complessivamente oltre 500 passeggeri.

I sopravvissuti hanno raccontato i momenti drammatici vissuti durante l’incidente e i tentativi di uscire dai vagoni distrutti.

Incidente ferroviario in Spagna: almeno 30 persone hanno perso la vita

Secondo le informazioni diffuse, un treno AVE stava viaggiando ad alta velocità quando ha urtato un convoglio Iryo fermo sui binari.

La violenza dell’impatto ha provocato il deragliamento di uno dei treni. Due vagoni sono precipitati da un terrapieno, mettendo i passeggeri in una situazione di grave pericolo.

Le informazioni ufficiali sul numero delle vittime sono state comunicate dal presidente della regione, Emiliano García-Page. In un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, ha riferito che le vittime sono almeno 30. Tuttavia, il bilancio non è ancora definitivo e il numero esatto delle persone che hanno perso la vita resta da accertare.

La portata dell’incidente emerge anche dai dati relativi al numero dei passeggeri. La portavoce della regione di Castiglia-La Mancia, Esther Padilla, ha dichiarato all’emittente televisiva TVE che sui due treni viaggiavano complessivamente 544 persone. Secondo i dati da lei forniti, sul primo convoglio si trovavano 397 passeggeri, mentre sul secondo viaggiavano 147 adulti e un bambino.

Tra le persone sopravvissute allo scontro c’erano passeggeri che occupavano diversi vagoni del treno AVE. Le loro testimonianze raccontano la violenza dell’impatto. I testimoni hanno descritto forti scosse, cadute all’interno delle carrozze e tentativi disperati di abbandonare il treno danneggiato. Alcuni passeggeri sono stati costretti a cercare una via di fuga attraverso i finestrini.

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I passeggeri del treno AVE hanno rotto i finestrini: le drammatiche testimonianze dei sopravvissuti

Tra i viaggiatori che hanno raccontato quanto accaduto c’è Miguel Ángel Pérez. L’uomo si trovava nell’ultima carrozza del treno ad alta velocità AVE. In una conversazione telefonica con TVE, ha ricostruito gli eventi dal punto di vista di chi si trovava all’interno del convoglio.

«Ci siamo resi conto dell’enorme gravità di ciò che era successo. Di fronte al violento impatto e alle scosse, abbiamo cominciato ad aggrapparci ai sedili. Siamo riusciti a uscire dalla carrozza rompendo i finestrini», ha raccontato Miguel Ángel Pérez a TVE.

La sua testimonianza indica che, durante il violento urto, i passeggeri hanno cercato di mantenersi aggrappati ai propri posti. Dopo la collisione, è stato necessario rompere i finestrini per poter uscire. È proprio in questo modo che Pérez e altri viaggiatori sono riusciti a raggiungere l’esterno.

Ulteriori dettagli sono stati forniti da Cristina Cuerva, che viaggiava nella seconda carrozza dell’AVE. In un’intervista a Canal Sur Radio, la donna ha descritto gli eventi che hanno preceduto la catastrofe. Secondo il suo racconto, prima dell’impatto il treno si era fermato più volte a causa di rallentamenti e congestioni lungo la linea. Successivamente si è verificata una frenata improvvisa ed estremamente violenta.

«Si fermava diverse volte, finché non c’è stata una frenata molto brusca. Poi ricordo soltanto di essere stata scaraventata a terra», ha raccontato Cristina Cuerva ai microfoni di Canal Sur Radio.

Dalle parole della passeggera emerge che la forza della frenata era tale da farle perdere l’equilibrio e farla cadere sul pavimento della carrozza. La donna ha anche commentato gli interventi effettuati dopo l’incidente.

«I soccorritori stanno facendo tutto il possibile», ha sottolineato durante l’intervista radiofonica.

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Scontro tra treni in Spagna: un passeggero ferito racconta le urla e i tentativi di fuga

Tra i sopravvissuti c’è anche Juan, la cui storia è stata raccontata dal quotidiano spagnolo El País. L’uomo stava viaggiando per lavoro verso Siviglia e si trovava nella sesta carrozza del treno ad alta velocità AVE. Come altri testimoni, ricorda soprattutto la violenza dello scontro e ciò che è accaduto immediatamente dopo.

Juan ha riportato ferite alla testa e ha avuto bisogno di assistenza medica. Dopo aver ricevuto le cure necessarie, è rimasto in attesa dell’arrivo dei suoi familiari. La famiglia era già stata informata del luogo in cui si trovava, così da poterlo raggiungere.

L’uomo ha raccontato anche la situazione all’interno del treno. Nella sua memoria sono rimasti impressi soprattutto il fragore dell’impatto e le urla degli altri passeggeri. Ha visto persone che cercavano disperatamente di uscire dal convoglio e altre che tentavano di aiutare i viaggiatori in difficoltà. Secondo la sua testimonianza, la persona che era con lui non ha riportato ferite gravi.

Juan ha ammesso che è difficile descrivere ciò che è accaduto in quei momenti. Parlando con i giornalisti di El País, ha cercato di spiegare come ha vissuto l’istante della catastrofe.

«Ti passa tutta la vita davanti agli occhi in una frazione di secondo, senza che tu te ne renda nemmeno conto», ha raccontato Juan al quotidiano El País.

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